WCF e Inversion-of-Control: un’altra possibile via di convivenza

Abbiamo già avuto modo di fare una lunga digressione sulla possibilità di far convivere, molto felicemente anche, un motore di Inversion of Control e la creazione di istanze di servizi WCF. Quella soluzione soffre purtroppo di un inconveniente che,


MEF e Windsor: l’unione fa la forza :-)

Avevo dato uno sguardo a MEF tempo fa, giusto uno sguardo. L’ho poi usato, in un piccolo progetto, per la gestione di un sistema basato su plugin, la morte sua, ed ero rimasto piacevolmente sorpreso dalla semplicità e rapidità con cui avevo messo in


Interessante…

http://blogs.msdn.com/hammett/archive/2010/05/23/mef-the-what-and-why.aspx …ma dal papà di Castle Windsor mi sarei aspettato qualcosa di più, invece a me sembra molto una difesa campata per aria e anche un po’ tirata per le orecchie, io personalment


Approccio interessante ad un problema…

…apparentemente insormontabile. In Gaia abbiamo una corposa applicazione, che definirei legacy in quanto esistente dal 2000 circa, che usiamo come engine su cui appoggiare una qantità non indifferente di building block per produrre applicazioni fini


UI Composition != Component Compostion != IoC/DI

Ho parlato di PRISM e dei moduli on demand per Silverlight e nei commenti Corrado, e in parte anche Raffaeu, hanno parlato di MEF, non conosco a fondo MEF, anzi lo consoco pochissimo, ma da quel che ho letto (solo letto per ora) mi pare di poter asse